Raccolta articoli e video su iPad

Data 10 marzo, 2010
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In questo post, voglio suggerirvi un sito web in italiano molto interessante che riporta il maggior numero di notizie e voci di corridoio a proposito di iPad.

Il sito è ipaditalia: http://www.ipaditalia.it/

Usando il suddetto sito ho selezionato alcuni interessanti (per me) risorse dal web:

* Un video divertente riguardo l’ ePad:

* Il video del menu impostazioni dell’ iPad:

Immagine anteprima YouTube

* Il mio futuro supporto per l’iPad ( http://www.luxa2.com/collection-mobile_holder.html# )

* Un video che mostra la strada seguita da Apple dal primo personal computer all’iPad:

http://www.vimeo.com/9820827

* Usare l’iPad come telecomando a raggi infrarossi:

http://www.engadget.com/2010/03/02/redeye-mini-converts-iphone-ipad-or-ipod-touch-into-ir-beaming/

* L’evoluzione dell’iPad: (http://www.begeek.fr/levolution-de-lipad-en-2012-et-2014-8398 ):

“Geisha Party” in Kanazawa

Data 4 marzo, 2010
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GeishaKanazawa è ben nota per i suoi quartieri delle Geisha diversi da quelli di Kyoto. Tuttavia, ottenere una festa con una Geisha è costoso. Il costo per una festa con una Geisha varia in funzione del numero di Geisha, del cibo, delle bevande, del tempo trascorso, e così via. In generale, è possibile ottenere una festa con una Geisha a partire da un prezzo di 300€ per persona.

Abbiamo fatto del nostro meglio per ridurre i costi delle feste Geisha (Geisha Parties). Se raggiungiamo i 30 partecipanti possiamo ridurre il costo a 10000 yen per persona (circa 80 €).  Ci piacerebbe organizzare una tale festa ogni tanto e questo dipende dal numero di parecipanti.

***

Incontrare Geisha in Kanazawa

    Offerte di giri turistici tra i quartieri delle Geisha con una guida che parla Inglese ed organizza feste con Geisha.

    Ryotei (ristoranti di lusso Giapponesi) per partecipare ad una festa Geisha in Kanazawa

      •Kinjorou

      •Yamanoo

      •Kincharyo

      •Kanazawa Chaya

      •Ryori Ryokan Matsumoto

      Domande e richieste

        CROSS BORDER

        tanaka@crossxborder.com (attn. Mr. Tanaka)

        http://www.crossxborder.com/english/

        (T/F) +81-76-232-8177

        (C) +81-90-6656-8242

        ***

        Segue un resoconto di una festa Geisha tenuta a Kanazawa.

        Ospiti: 30 persone

        Prezzo: 10000 yen (80 € circa) per persona

        Luogo: Cuisine Ryokan Matsumoto

        Orario: 18:30-20:30pm del 10 ottobre 2009 e 18:30-20:30pm del 14 novembre 2009

        1. Quattro Geisha appaiono

        2. Ora di cena con introduzione delle Geisha

        3. Ora dello spettacolo delle Geisha

        4. Le Geisha intrattengono gli ospiti con divertenti giochi tradizionali

        14 novembre 2009

        Geisha significa letteralmente “artista” o “performing artist”. Geiko è un altro nome per le geisha usato a Kanazawa.

        Tutte diventano una geiko (geisha) dopo aver sostenuto un incredibilmente rigoroso allenamento giorno dopo giorno.

        E’ possibile vedere la loro professionalità attraverso ogni loro movimento.

        La gente afferma che non non è possibile sperimentare una festa Geisha o “Ozashiki-Asobi” genuina a meno di non trovarsi a Kyoto o Kanazawa.

        Questa è una festa Geisha tenuta a Kanazawa recentemente!

        This is it!

        Due giovani ospiti Americani sono accolti dallo staff del Kanazawa Ryokan & Hotel Cooperative Association all’entrata del Ryokan Matsumoto.

        Le quattro Geisha dal quartiere delle case di Nishi Chaya sono appena arrivate.

        Il padrone della Ryokan house, Mr. Hatsuo Matsumoto espone il messaggio di benvenuto ai partecipanti.

        La cena della festa inizia per prima. Tutte le ragazze geisha si spostano attorno ad ogni tavolo ed intrattengono gli ospiti.

        Il partecipante più giovane, Brian Carolus era un po’ agitato all’inizio.

        Appena la cena è terminata, inizia lentamente lo spettacolo delle geisha.

        Le ragazze Geisha danzano con l’accompagnamento di uno shamisen.

        Tutti i partecipanti ammutoliti ammirano la bellezza della rappresentazione Geisha.

        Dopo lo spettacolo ufficiale, inizia il periodo di divertimento con gli ospiti.

        Le ragazze Geisha trasformano chiunque in un bambino.

        Questa è stata e sarà la tradizione iniziata centinaia di anni fa in Giappone.

        Osservate con che grazia siedono e si inchinano. Questa è la bellezza del Giappone che abbiamo perso ai giorni nostri.

        Se sei interessato a queste feste Geisha, per favore mettiti in contatto (in inglese) con lo staff della Kanazawa Ryokan & Hotel Cooperative Association

        Apple IPad: perché comprarlo?

        Data 19 febbraio, 2010
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        Questo è uno dei tanti post in giro per il web relativi al nuovo prodotto di Apple che dovrebbe, almeno nelle intenzioni della ditta di Cupertino, costituire l’anello mancante tra l’iphone ed il notebook.

        Chiaramente, siccome non è ancora in vendita, tutti gli articoli apparsi fin’ora si basano sulla presentazione ufficiale di Apple e sulle specifiche indicate nel sito ufficiale, ed è quello che farò anch’io per questo mio commento.

        Esisteranno principalmente 2 versioni, ognuna con tagli di memoria da 16GiB, 32GiB e 64 GiB, una “base” che contiene:

        -accelerometro

        - bussola digitale

        -sensore luminosità ambientale

        -microfono

        -altoparlante

        -ricetrasmettitore Wi-fi 802.11g

        -ricetrasmettitore Bluetooth 2.1

        ed una con che costa minimo 629$ (con 16GiB di memoria allo stato solido) che contiene anche:

        -antenna GPS

        -modem 3G

        Diciamo subito che *non* è , per definizione, il mezzo migliore per navigare sul web, in quando non supporta Adobe Flash, per cui una gran parte dei siti non saranno visibili almeno in parte. Questo è il suo principale difetto che spero venga risolto in qualche modo in futuro dal momento che si tratta di un problema di tipo software, quindi potenzialmente risolvibile se ci fosse la volontà di Apple di rimediare.

        Tuttavia nonostante questo difetto ha buone qualità che lo differenziano da tutti gli altri concorrenti (che siano netbook o altri dispositivi più o meno mobili):

        • la batteria ha 10 ore di autonomia di visualizzazione filmati e 1 mese di standby
        • è spesso meno di 1,4 cm
        • ha il rivestimento in alluminio sul retro ed il vetro multitouch sul fronte anteriore
        • è pesante 0,73kg
        • una interfaccia molto reattiva, intuitiva e gradevole da utilizzare
        • ha un display da 9,7 pollici IPS (angolo di visione molto ampio)

        Il modo migliore per capire se un prodotto sarebbe a noi utile è conoscendo le possibili applicazioni e per questo elencherò le attività in cui lo impiegherei personalmente.

        1. In cucina come guida per cucinare: non si sporca, ha un mocrofono ed il touch screen, sarebbe l’ideale avendo un software tipo  “La guida in cucina – che si mangia oggi” il problema è che non lo hanno ancora convertito per ipod (l’IPad è compatibile con i titoli Ipod touch e iphone). Insegnarebbe svariate ricette e verrebbe comandato tramite la voce. Per il momento ci dobbiamo accontentare di ricettari come “Il cucchiaio d’argento
        2. Come navigatore per auto con schermo da quasi 10 pollici: basta installare il TOMTOM per Ipod oppure il Navigon Mobile Navigator… sempre che funzionino bene. Diciamo che forse è un po’ esagerato ma si può dire che sarebbe una cosa veramente insolita avere un navigatore del genere in automobile.
        3. Come lettore di ebook: Anche per la semplice visualizzazione di file in PDF è estremamente pratico
        4. Come sistema per navigare sul web: si, non è il massimo perché non supporta Adobe Flash ma almeno in parte si può utilizzare per questa funzione
        5. Come visualizzatore di filmati: personalmente preferirei uno schermo TV molto più grande ma se si è in treno o semplicemente si vuole guardare qualcosa mentre si è all’esterno della propria casa è una buona soluzione
        6. Come sistema per scrivere: con applicazioni come “Pages” per esempio create appositamente per essere utilizzare con le dita (non è la solita versione uguale a quella per computer)
        7. Come raccolta album fotografico.
        8. Come lettore mp3

        Dicono che non supporta il multitasking, ma che tuttavia un mp3 di sottofondo a qualsiasi attività riesca a riprodurlo.

        A me ha fatto una bella impressione e devo dire che mi hanno convinto a comprarlo: ovviamente prenderò la versione con modem 3G e GPS.

        Qual’è il modo migliore per salvare i nostri dati digitali?

        Data 4 gennaio, 2010
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        StorageJapanHo ricevuto una prima richiesta da parte di una persona che ha compilato il modulo apposito per un nuovo argomento.

        Costui mi ha chiesto qual’è il supporto di archiviazione più efficiente per effettuare copie di dati digitali. Ebbene ci sono attualmente 5 alternative più o meno economiche:

        HARDDISK25USB

        - un hard disk da 2,5 pollici autoalimentato dalla USB nel caso si debba utilizzare il supporto per spostare dati frequentemente (per esempio per vedere dei filmati in un lettore multimediale). Viene garantita una velocità discreta di memorizzazione e lettura ed una facilità di spostamento notevole. Consiglio quelli con case in alluminio che sono più robusti anche se leggermente più pesanti (se poi il drive ha anche la funzione “antishock” da caduta è ancora meglio, ma a questo punto diventa meno economico).

        HARDDISKESTERNOUSB

        - Nel caso debba essere utilizzato per l’archiviazione, il più economico è un hard disk da 3,5 pollici USB. Ormai si trovano a prezzi veramente bassi.

        HARDDISKesata

        - Se invece si deve utilizzare non solo per l’archiviazione ma anche come supporto per le applicazioni (per esempio editing video oppure software che necessitano di notevole velocità di accesso in lettura e scrittura) e allora  è utile quello in connessione Firewire 800 oppure meglio ancora eSATA. Questo fino a quando non saranno diffusi i modelli sono USB 3.0.

        eSATARAID

        - Se si necessita di velocità e sicurezza l’ideale sono 3 dischi da 3.5 pollici in RAID 5 con connessione eSATA.

        NAS

        - Se si necessita di una maggiore sicurezza e solo con funzioni di archiviazione, è utile un NAS ( con tre hard disk in configurazione RAID 5. Nel caso di hard disk disco singoloda 3.5 pollici usato per archiviare dati importanti è sempre bene usare dei dvd come copia ridondante.

        Ci sarebbe una alternativa economica ma che necessita della presenza di una connessione di rete veloce e cioè i drive virtuali online, tuttavia quelli gratuiti arrivano fino a 2GiB di spazio. I migliori sono: http://mozy.com/ e http://www.idrive.com/ . Per risolvere il problema del salvataggio della posta elettronica ci si può affidare a Gmail (che attualmente offre oltre 7GiB di spazio).

        Neve in Italia e Monaci Giapponesi attraverso un percorso di fuoco

        Data 21 dicembre, 2009
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        ItalianSnowAndJapaneseMonkOnFireIeri qui in Italia in molte zone ha nevicato molto e la temperatura è scesa anche a -13 gradi centigradi di notte e -4 di giorno. E’ stata una nevicata molto diffusa ed ha raggiunto zone nella pianura padana dove non nevicava così dal 2001. Il paesaggio è diventato veramente particolare e sicuramente insolito:

        A Nagoya in Giappone invece, la temperatura non è così rigida ed il nostro reporter ci ha inviato due foto molto pittoresche prese da una stupenda cerimonia dove dei monaci camminano a piedi scalzi sul fuoco. Il rituale è shintoista, si chiama “Hiwatari-Shinji” e si tiene annualmente al tempio Akibasan Entsu-ji:

        Informazioni sull’evento si possono trovare in questo sito: http://kikuko.web.infoseek.co.jp/english/hiwatari-shinji.html

        Nuova domanda e risposta: Come posso essere guidato per le mie visite in Giappone?

        Data 14 dicembre, 2009
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        TuristGuideE’ possibile visitare i vari luoghi del Giappone principalmente in due modi: soli o accompagnati da una guida.

        Per “soli” intendo “voi e il gruppo di persone che ha fatto il viaggio con voi”.

        Se siete partiti dalla vostra nazione veramente soli allora è bene che almeno metà dei giorni della vostra permanenza includano un’accompagnatore.

        Se invece siete partiti almeno in due, il consiglio che vi dò è di viaggiare senza nessuna guida per almeno 2/3 della vacanza e per il restante 1/3 di scegliere di visitare i vari luoghi con una guida.

        La scelta del numero di giorni con una guida deve essere valutata con attenzione, considerando che:

        • viaggiando da soli si ha più tempo per “assaporare” i particolari dei luoghi da visitare
        • viaggiando con una guida si riescono a vedere posti magari difficilmente rintracciabili ma si è pur sempre distratti dalla guida stessa
        • in genere è meglio scegliere i giorni da passare con la guida visitando dei posti magari di difficile accesso o meno noti e di lasciare invece i posti più famosi e più facilmente raggiungibili ad una visita “in solitudine

        E’ interessante notare che in Giappone esistono molte associazioni di volontari che offrono un servizio di guida gratuita per visitare i luoghi delle varie città. In genere, per ottenere il servizio gratuito è sufficiente effettuare una prenotazione via Internet tramite la compilazione di un form o spedendo una email; inoltre se utilizzate dei mezzi di trasporto o se andate a mangiare nell’orario in cui siete con la guida, dovete sostenere i costi di trasporto (biglietti del treno, autobus, metropolitana, ecc…) della guida e dei suoi pasti (e mi pare il minimo).

        Solitamente queste persone dedicano i loro giorni liberi dal lavoro per accompagnare i turisti e sono in qualche modo convenzionate con l’amministrazione pubblica del luogo di visita. Quindi per scegliere i giorni in loro compagnia dovete considerare che è più difficile trovarne una disponibile nei giorni lavorativi.

        Ogni città importante del giappone in genere ha una o più associazioni. Potete cercare con Google il nome della città che dovete visitare seguito dalla frase “free guide” per trovare le associazioni più note oppure un elenco delle associazioni che forniscono guide gratuite può essere trovato nel sito del JNTO a questo indirizzo: http://www.jnto.go.jp/eng/arrange/essential/guideservice.html

        Fate attenzione che in molti casi è possibile trovare anche delle guide che parlano la vostra lingua e che per avere una possibilità in più di ottenerle è meglio richiedere il servizio qualche mese prima della partenza.

        L’alternativa alle guide gratuite è l’utilizzo di un servizio di guida professionale.

        Potete trovare informazioni e prezzi qui: http://www.jfg.to/green/jfg_eng.html

        Guida Viaggio in Giappone: Elenco di cose da avere quando si parte

        Data 13 dicembre, 2009
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        LuggagesDuringTripQuella che segue è la lista del materiale da avere durante il viaggio.

        La verifica della disponibilità di tale materiale è consigliabile effettuarla almeno 2 giorni prima della partenza, in modo tale da avere il tempo di sistemare eventuali mancanze.

        Consiglio di fare una simulazione mentale del viaggio in modo da perdere meno tempo possibile.

        Il quantitativo di vestiti in elenco è calcolato per un viaggio di 16 giorni nella stagione estiva. Dato il caldo prevedete un cambio ogni giorno.

        Durante il viaggio (materiale da avere):

        • Carta di credito VISA
        • Gruppo sanguigno, certificati medici
        • Portafogli con qualche euro e gli Yen che avete scambiato
        • Chiavi di casa
        • Contenitore per telecamera (dove vi converrà poi mettere anche il passaporto in modo da avere entrambi sempre disponibili)
        • Bagaglio a mano: zainetto con:
          • 1 cambio di vestiti (1 paio di mutande, 1 paia di calzini, maglietta, pantaloni lunghi, un maglione)
          • Netbook con cavo di rete ethernet e kit da viaggio per computer
          • Adattatore prese elettriche
          • Biglietti elettronici volo
          • fotocopia documenti (passaporto)
          • Guide e mappe
          • Numeri ed indirizzi utili di Ambasciate, assicurazione medica, location da visitare.
          • Dati Prenotazione alberghi e corrispondenti biglietti da visita (da usare in caso di emergenza per con il taxi)
          • Japan Rail Pass (buono per l’attivazione)
          • Cibo vario essenziale: pane secco, crackers, cioccolata, per almeno 12 ore di autonomia
          • Fazzoletti di carta
          • Salviette umidificate disinfettanti
          • Bussola portatile (meglio piccola ed in plastica)
          • Penna e block notes
          • K-Way
          • Frasario e/o traduttore elettronico
          • Occhiali da vista eventuali
          • Sacchetti vuoti + sporte
          • Cerotti
          • termometro
          • Farmaci (sentire il medico): antipiretico(tipo Tachipirina), antivomito, antibiotico intestinale, antibiotico a largo spettro, dissenten, fermenti lattici (in busta da sciogliere in acqua). Eventuali farmaci per malattie croniche (con certificato da presentare al controllo di sicurezza in aeroporto).
        • Bagaglio in stiva (max 20kg) (CON ETICHETTA CON INDIRIZZI ALBERGHI IN GIAPPONE E DI CASA. All’andata mettere l’indirizzo del primo albergo in Giappone ed al ritorno, quello di casa vostra)
          • 16 Mutande
          • 16 paia di calzini
          • deodorante
          • docciaschiuma (facoltativo)
          • 2 asciugamani
          • 1 maglione
          • 14 magliette (t-shirt o polo)
          • 3 camicie maniche lunghe
          • 3 magliette sottocamici
          • 2 Pantaloni lunghi
          • 2 Pantaloni corti
          • 10 fazzoletti di stoffa
          • Fazzoletti di carta
          • pettine
          • spazzolino da viaggio
          • dentifricio da viaggio
          • Mappa metropolitane con foto e mappa percorsi giornalieri
          • alimentatore da viaggio del telefono cellulare
          • alimentatore videocamera
          • Fotocopia documenti, compresi i dati dell’assicurazione medica
          • Elenco treni ed orari dei treni da prendere nei vari giorni
          • Pesavalige portatile
          • rasoio elettrico con il suo alimentatore
        • Passaporto
        • Videocamera e/o fotocamera
        • Telefono cellulare specifico per il Giappone

        Tenete presente che il bagaglio a mano sarà molto pesante all’andata ma che poi al ritorno e durante gli spostamenti giornalieri in Giappone sarà molto più leggero.

        Per quanto riguarda il bagaglio in stiva, se riuscite a minimizzare il numero di alberghi renderete il viaggio più gradevole non dovendovi portare molti chili di bagaglio.

        Guida Viaggio in Giappone: Elenco di cose da fare prima del viaggio

        Data 11 dicembre, 2009
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        BeforeTripMi scuso per il ritardo nell’aggiornamento del sito ma da qualche giorno sono un stato molto occupato con il lavoro (preparazione di un corso di PLC avanzato, elezioni consorzio di Bonifica Delta Po Adige, ecc…).
        Questa volta vi propongo la lista delle cose da fare prima della partenza.
        Ricordo che la Guida al Viaggio in Giappone dovrebbe servire per chi intende preparare da solo l’intero viaggio in ogni minimo dettaglio.
        La lista che segue è l’appunto principale della mia guida: da questa lista infatti seguono tutte le domande che uno si potrebbe fare nella preparazione del viaggio.

        Supercar – K.I.T.T. Made in Italy

        Data 1 dicembre, 2009
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        Oggi oltre ai soliti argomenti volevo mostrarvi questo video: un K.I.T.T. made in Italy.

        Il lavoro svolto da questo Italiano è veramente impressionante, per cui credo valga la pena dare una occhiata a questo video ed al suo sito web:

        Immagine anteprima YouTubesito web: http://www.kittsupercar.com/index2.html

        Nuova domanda e risposta: Come scelgo l’albergo?

        Data 30 novembre, 2009
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        accomodationLa scelta dell’albergo dovrebbe basarsi innanzitutto sul proprio budget a disposizione. A seconda della disponibilità economica si possono scegliere alberghi più o meno confacenti alle nostre necessità. In genere più soldi si hanno a disposizione e migliore sarà il trattamento, ma per cifre relativamente basse (massimo 100 euro a notte per persona) la dipendenza dal costo non sempre è automatica.

        Oltre al budget, c’è una cosa estremamente importante che bisogna sempre considerare:

        quando si cambia albergo si devono trasportare un quantitativo spesso ingombrante di bagagli, quindi è meglio cambiare meno alberghi diversi possibili nel vostro periodo di permanenza,

        inoltre sono elencati di seguito quali sono i fattori da considerare nella scelta dell’albergo:
        1 – Vicinanza alle stazioni ferroviarie che portano direttamente all’aeroporto internazionale: è consigliabile scegliere una sistemazione che possa essere raggiunta velocemente una volta arrivati in Giappone con l’aereo e consenta di raggiungere in modo rapido l’aeroporto dopo che è terminata la vacanza.

        2 – Vicinanza e raggiungibilità dei luoghi da visitare: e consigliabile scegliere un albergo situato in una zona da cui si possano raggiungere facilmente e velocemente i luoghi da visitare. Per esempio, se dovete visitare Kyoto, Nara, Kobe, Himeji, ed Osaka, se scegliete l’albergo ad Osaka riuscirete a raggiungere gli altri posti in un tempo molto breve.

        3 – Tipo di albergo: in Giappone ci sono principalmente due stili di albergo, quelli di tipo tradizionale chiamati Ryokan e quelli in stile occidentale che tutti conosciamo. Per questa scelta tutto dipende dai gusti personali. Considerate che solitamente nel caso di albergo in stile tradizionale, anche i pasti saranno in stile tradizionale, quindi se avete dei problemi in tal senso, assicuratevi che vi vengano forniti gli alimenti che di cui avete bisogno (per esempio mandando una email all’albergo prima di prenotare chiedendo informazioni in merito).

        Soluzioni alternative sono le seguenti:
        - Alloggiare in un Tempio (Temple lodging o Shukubo): alcuni templi ospitano a pagamento un numero limitato di persone. Considerate in questo caso che lo stile di vita che dovrete tenere dovrà essere consono con l’ambiente religioso.
        - Alloggiare in un MINSHUKU: sono case private in stile tradizionale. In pratica andrete a vivere con una famiglia Giapponese.

        4 – Valutazione dell’albergo: una volta scelti i possibili alberghi, è consigliabile effettuare una verifica del livello di gradimento di quello stesso hotel da parte di altre persone che hanno alloggiato lì. Per lo scopo è possibile effettuare una ricerca con un motore di ricerca generico come google oppure utilizzare uno dei siti come Tripadvisor http://www.tripadvisor.com/ che contengono le recensioni di molti turisti del mondo.

        5- Una connessione veloce ad Internet gratuita: per chiamare il vostro Stato attraverso Skype.

        Per vedere gli alberghi disponibili nelle varie zone del Giappone potete usare i seguenti siti web (e Google):

        http://www.jnto.go.jp/eng/arrange/accomodations/index.html : sito del Japan National Tourism Organization
        http://www.japaneseguesthouses.com/index.htm : sito che contiene alberghi in stile tradizionale
        http://www.minshuku.jp/ : per trovare Minshuku in Giappone
        http://templelodging.com/index.html : per alloggiare in un tempio

        infine ogni città, di solito ha anche un sito con cooperative di alberghi locali come per esempio Kanazawa:

        http://www.yadotime.jp/english/

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